Trent’anni dall'esordio discografico, un anno di sperimentazione e un unico luogo a fare da cornice: il "111". È da queste premesse che nasce "Un anno al Centoundici", il nuovo docu-film di prossima uscita firmato da Marco Ancona, figura di riferimento del panorama indipendente italiano.
Il lungometraggio non è una semplice celebrazione nostalgica, ma un mosaico vivo di suoni e visioni. Al centro del racconto ci sono i brani più significativi del percorso dell’artista, ripresi e riarrangiati per l’occasione in una veste più intima, cruda e vibrante. Lo Studio 111, per dodici mesi, si è trasformato in un crocevia di incontri dove il cantautore ha suonato dal vivo alternando esecuzioni corali a set più intimi, arricchiti dalla presenza di ospiti speciali, amici e musicisti che hanno attraversato il suo cammino artistico.
"La musica è il centro di tutto" dichiara Marco Ancona "È il punto di partenza, il linguaggio comune, il filo che tiene insieme immagini, momenti e persone che hanno deciso di sperimentare, rischiare e creare con me senza sapere già dove saremmo arrivati. Amici, ospiti, sorprese, chicche nascoste: è stato un anno di pura condivisione".
Interamente realizzato da Michela Cerini, il docu-film restituisce un’estetica ricercata che cattura l’energia delle sessioni dal vivo e l’atmosfera sospesa della creazione artistica. Il risultato è un canovaccio che racconta, attraverso l’esperienza in prima persona, uno spaccato autentico di ciò che l’underground italiano è stato ed è diventato oggi.
Ad anticipare l’uscita del lungometraggio, è già disponibile il video di "Non ascolti più", estratto live che mostra tutta la potenza e l'intensità di questa nuova produzione.







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