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Brunori Sas: uscito il nuovo album "Cip!"

Novità nel panorama musicale nazionale: a tre anni di distanza dal successo di "A casa tutto bene", arriva "Cip!", il...

sabato 18 gennaio 2020

Brunori Sas: uscito il nuovo album "Cip!"

Novità nel panorama musicale nazionale: a tre anni di distanza dal successo di "A casa tutto bene", arriva "Cip!", il nuovo album di Brunori Sas, edito da Island Record, che apre il 2020. Un disco dalla poetica potente che si impone con un linguaggio nuovo, profondo, che colpisce ed emoziona dal primo ascolto. 
"Il mio precedente lavoro è stato un album importante per tanti motivi, umani e professionali, come si dice nei colloqui di lavoro" ha dichiarato lo stesso Brunori Sas "Con questo nuovo progetto volevo riconsiderare, in una sorta di Gestalt forma calabra, il rapporto fra ciò che ho sempre considerato centrale – la vita degli uomini – e ciò che ho da sempre considerato periferico – l’universo che ci ospita. Nelle tracce dell'album ho voluto scrivere dell’Uomo, e non degli uomini. Un lavoro che non vuole eliminare le opposizioni intrinseche nella natura umana, nella vita stessa, ma che piuttosto vuole sfumare i confini tra il bello e il brutto, come uno specchio riflesso in cui si ha bisogno del negativo per abbracciare meglio il positivo. Il disco racconta del nostro essere a tempo determinato, della morte come spavento ma anche come consolazione e addirittura come stimolo alla vitalità, valorizzando anche l’armonia negli attriti e la necessità per la vita stessa di una costante lotta fra gli opposti. E con la serena constatazione che il mondo girerà anche senza di noi e che alla fine va bene, traducendo cosi musicalmente argomenti sensibili con accettazione e non con l’amarezza di un tempo".

venerdì 17 gennaio 2020

Paolo Conte: il 24 luglio "debutterà" al Lucca Summer Festival

Grandi novità nel panorama musicale nazionale: il prossimo 24 luglio ci sarà il "debutto" di Paolo Conte al Lucca Summer Festival. 
"Alla lista delle leggende della musica che hanno calcato il palco del Lucca Summer" hanno dichiarato gli organizzatori "mancava il nome di una delle figure fondamentali della storia del cantautorato italiano: Paolo Conte. Questa lacuna verrà colmata il prossimo 24 luglio". 
A Lucca, Paolo Conte riproporrà tutti i suoi grandi classici a partire da Azzurro, brano che è stato lo spunto del disco 'Live in Caracalla - 50 years of Azzurro' a cui ha fatto seguito il tour che ha il cantautore a esibirsi nei più importanti teatri europei e che a luglio lo farà approdare al festival toscano.
Per quel che riguarda i biglietti per il concerto, saranno in vendita da giovedì 16 gennaio sul sito www.ticketone.it e www.dalessandroegalli.com.

giovedì 16 gennaio 2020

Ferrante Anguissola: in rotazione radiofonica il nuovo singolo "La neve nera"

"La neve nera", trasmessa in rotazione radiofonica dal 10 gennaio 2020, è una poesia in musica scritta dall’artista detto Ferrante Anguissola.
Il brano, tratto dall’album "A occhi aperti", richiama temi di attualità dal forte impatto, ma espressi in chiave poetica, con eleganza, caratteristica che ripercorre l’intero album.
Ferrante lascia trasparire nel brano la saggezza di una vita vissuta e piena di esperienze e confida nelle generazioni future affinché "La neve nera" non cada più.
Con questo brano, Ferrante ci trasporta in un’atmosfera ricca di suggestioni popolari, sottolineate dal suono della fisarmonica, che ricorda la scena cantautoriale italiana.
"La neve nera" è il singolo estratto dall’album "A occhi aperti", composto da otto canzoni che raccontano storie, aneddoti, viaggi e metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola, esclusa "Il Dromedario e il Cammello" il cui testo è tratto dal "libro degli errori" ediz. 1964 di Gianni Rodari. La produzione artistica è di Alessandro Boriani.
Il disco è disponibile dal 3 gennaio in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata acquistabile sul sito web dell'etichetta discografica Terzo Millennio Records (www.terzomillenniorecords.com).
Il senso dell'amore, il rispetto degli altri, i sogni, i viaggi, la libertà, il destino. Grandi temi in piccoli racconti dove la vocazione lirica si mescola a una sottile ironia. Poeta e musicista, Ferrante Anguissola ha attinto a episodi di esperienza vissuta per scivolare nelle pieghe della memoria e sublimare i ricordi in una dimensione sospesa, in bilico fra realtà e immaginazione. «A diciassette anni scrivevo canzoni e inventavo storie» racconta oggi ripensando alla sua infanzia fra Piacenza e Cremona, alla vita contadina in un'antica cascina della Bassa dove i ritmi di un'esistenza agricola e i colori della campagna sono stati lo scenario di un'educazione mitteleuropea. Un nonno concertista, una madre pianista gli hanno lasciato nelle dita i doni della musica. Ferrante non parla. Sussurra. «Timido ma determinato», dice, si divideva fra i primi concerti campestri, negli anni di collegio a Firenze, e una bizzarra pratica ingegneristica che lo vedeva assemblare materiali di recupero bellici per farne stazioni-radio di fortuna, un radio-amatore sognatore in dialogo con l'altro lato del globo. La sua avventura "on the road" lo ha portato, fra i primi autostoppisti, sulle strade d'Europa nel secondo dopoguerra. Dalla Germania distrutta all'Olanda remota, dalla Londra bombardata agli ostelli della gioventù e alle golette di Stoccolma, l'irrinunciabile colonna sonora dei suoi spostamenti mixava brani di Charles Trenet e Jacques Brel con canzoni della tradizione classica napoletana. Vestito di blu, nei ristoranti di South Kensington, accompagnava alla chitarra i suoi primi testi abbinati a melodie semplici e orecchiabili, parole e versi, adattamento inedito e personale del teatro canzone. Rime, assonanze, metafore hanno cominciato allora a intrecciarsi con la musica, coi tempi dei sonetti e delle ballate. La canzone d'autore incontrava l'eco dei trovatori provenzali. L'uso attento dei termini, l'affondo su temi amari edulcorati dalla poesia, hanno poi distinto l'album degli esordi "Poligrafici Pensionati Trombai e Santi", affresco di un'umanità eccentrica e fragile, uscito alla fine degli anni Settanta con lo pseudonimo di Asterix e ispirato alla lezione epocale di Bob Dylan, Joan Baez o Fabrizio de André. In questa sua giostra dell'umana commedia, dove si muovono amanti e girovaghi, marinai e mercanti, allegoria di stati d'animo e inganni del cuore, Ferrante Anguissola ha nascosto messaggi di pungente attualità che toccano, con polemica garbata, problemi giganteschi: la solitudine, l'incomunicabilità, l'intolleranza, la paura del diverso, l'amore negato. Oggi, a distanza di anni dal primo disco, e dopo l'uscita nel 2018 di "Anima e Vento", Ferrante torna, con un nuovo album "A Occhi Aperti", a riflettere sul valore della parola scritta per la musica e della musica scritta per la parola. Raccogliendo le fila di una vita, non ha smesso di cercare e di viaggiare. Non ha scollegato le antenne del giovane radioamatore in attesa di segnali dal futuro, non ha smesso di onorare il patto che alcuni decenni fa – quando era un ragazzo di provincia con la passione per la musica francese e napoletana – siglò con se stesso: non tradire le sue origini, non dimenticare la fatica, la ricerca di giustizia e verità. Così, dopo mesi trascorsi in studio di registrazione a caccia del verso giusto, inesausto artigiano della canzone, Ferrante Anguissola torna al microfono da eroe maturo, sempre elegante ma combattivo, pronto ad affrontare nostalgie e rimpianti, ma con la stessa immutata energia dei "suoi" anni Settanta, inevitabile dovere di un maestro della sua età: conciliare l'eterna voglia di libertà con la coscienza profonda di un uomo che ha vissuto.  

mercoledì 15 gennaio 2020

Mahmood: nel 2020 in arrivo il singolo "Rapide", un nuovo album e il tour

Grandi novità per il cantante Mahmood: dopo aver annunciato il tour europeo, sono in arrivo un nuovo singolo, un nuovo album e un nuovo tour italiano. Il primo singolo, dal titolo Rapide, è atteso per il 16 gennaio.
In meno di un anno, Mahmood è riuscito a ritagliarsi un suo percorso, frutto di sperimentazioni e contaminazioni ed avendo tante soddisfazioni.
Queste, al momento, le date del suo tour: 14 aprile Milano, 15 aprile Anversa, 19 aprile Parigi, 20 aprile Amsterdam, 21 aprile Londra, 25 aprile Murcia, 27 aprile Madrid, 3 maggio Monaco, 4 maggio Stoccarda, 7 maggio Colonia, 10 maggio Amburgo, 15 maggio Losanna, 16 maggio Zurigo. Poi di nuovo in Italia a novembre: 4 novembre Firenze, 9 novembre Milano, 13 novembre Napoli, 14 novembre Roma, 17 novembre Torino/Venaria, 19 novembre Nonantola (MO), 21 novembre S. Biagio di Callalta (TV).

martedì 14 gennaio 2020

Paola Iezzi: uscito il nuovo singolo "Ltm" con il featuring della rapper Myss Keta

Grandi novità nel panorama musicale nazionale: è uscito il nuovo singolo di Paola Iezzi dal titolo "Ltm", con il featuring della rapper e performer italiana Myss Keta. Le due artiste erano già apparse insieme sul palco dello scorso 'Pride' di Bologna, in qualità di madrine della manifestazione. Successivamente Paola, invitata da Myss Keta, ha preso parte, come guest, alle riprese del video de 'Le ragazze di Porta Venezia - The Manifesto'.
Ascoltando il brano, che nasce dalla collaborazione di Paola Iezzi con Myss Keta, Dario Pigato, Simone Rovellini, e Stefano Riva, che è anche il giovane produttore del pezzo, si scopre che 'Ltm' è l'acronimo di "La Tua Mamma". La traccia, di ambientazione esotica con echi caraibici, si struttura su un serrato beat reggaeton, sul quale risuonano armonie e strumenti tipici delle foreste sudamericane come il kuisi o gaita colombiana, un tipico strumento a fiato, ricavato dallo stelo di un cactus e utilizzato soprattutto per suonare la cumbia.
Nel brano, si parla inoltre della donna di oggi e della donna del futuro. 

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