venerdì 31 maggio 2019

L'importanza del progresso tecnologico per la tua musica: da Apple allo studio di registrazione


Poco importa se sei un musicista classico o un deejay all’avanguardia. Se vuoi fare musica oggi non puoi trascurare l’impatto della tecnologia e gli strumenti che ti permettono di gestirla per creare e ottimizzare le tue produzioni. Ma da dove partire? Gli strumenti sono molti, ma frequentare dei corsi Logic Pro X è senza dubbio il primo passo da compiere.

Il perché va ricondotto anzitutto alla potenzialità del software Logic Pro, il prodotto di Cupertino viene infatti usato per i processi di registrazione, produzione Audio/MIDI. Si tratta di una risorsa impiegata in ambito professionale, essenziale per creare basi, modificare gli elementi audio, eseguire attività di mixaggio delle tracce e molto altro.

Logic Pro X è il risultato di un lungo processo di sviluppo portato avanti da Apple, che oggi fornisce ai suoi utenti la possibilità di fruire di un’interfaccia ottimizzata e intuitiva. È comunque un software piuttosto complesso, con sezioni dedicate a specifiche funzioni: come ad esempio inspector, workspace, library, control bar e mixer.

Le enormi potenzialità di Logic Pro X ne fanno una risorsa impiegata quotidianamente in contesti professionali e in applicazioni home studio. Viene quindi coinvolto ogni genere musicale, dall’elettronica al jazz passando per le colonne sonore di lungometraggi. E ciò ne fa uno strumento indispensabile per ogni musicista.

Non tutti i corsi sono uguali. Perché la formazione dia i suoi frutti, devi orientarti verso proposte che ti forniscano garanzie sulla qualità dell’offerta. Il percorso istruttivo deve portare la firma di un Apple Certified Trainer di Logic Pro X, uno specialista che conosca a fondo la materia.

Durante un corso di Logic Pro X puoi acquisire competenze settoriali che ti saranno molto utili. Avrai modo di conoscere i segreti della registrazione audio e MIDI, approfondire le procedure per la gestione di articolati progetti multitraccia, ma anche la creazione di parti ritmiche, le tecniche di mix e automazione, l’uso di plug-in e virtual instrument. Le tematiche possono comunque variare a seconda del programma progettato da chi fornisce il percorso formativo.

Per prendere parte ai corsi di primo livello, ti basta avere conoscenze basilari del sistema operativo Mac OS X e i rudimenti dell’informatica musicale. Talvolta vengono proposte soluzioni progettate intorno alle necessità e alla preparazione del singolo studente.

Puoi cimentarti in questo interessante ambito di sviluppo musicale anche se sei alle prime armi, ma allo stesso tempo hai l’opportunità di migliorarti notevolmente se hai già acquisito le nozioni fondamentali.

Concluso il percorso didattico, godrai di un tangibile vantaggio nella realizzazione delle tue creazioni musicali. I benefici possono interessare tanto l’effettiva trascrizione delle partiture, quanto le attività di campionamento. Una chance di formazione a cui non puoi rinunciare se ami davvero la musica.

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