venerdì 25 novembre 2016

''Il Mercante di Pensieri'': scopriamo il mondo di Stefano Ferro

Un album raffinato e riflessivo che rappresenta l'esperienza e la professionalità di un artista che lascerà il segno. S'intitola <> l'ultimo progetto discografico del cantautore veneto Stefano Ferro. Il titolo il Mercante di pensieri è anche il primo brano che fa da apripista all'intero progetto. Il singolo - spiega l'artista - è incentrato sul tema di chi 'vende' ideologie a scapito del nostro senso critico; ci sono un peccatore impenitente e un confessore corrotto, un uomo costretto a vestire i panni stretti di un impiegato di bassa leva>>. Autore e cantautore veronese, Stefano Ferro intraprende il suo percorso artistico alla fine degli anni ’90 nei locali scaligeri, dove si esibisce in formazione acustica. Grazie ad un repertorio formato interamente da brani originali di matrice folk-rock confluiti nel primo demo Sogni profani, ottiene nel corso degli anni l’attenzione delle radio fra le quali Radio Rai, che nel 2004 passa la sua Kabul (cantata con la veronese Gaia Vicentini) all’interno della rinomata trasmissione Demo Rai. Le suggestioni letterarie e i rimandi alla poesia contemporanea italiana che traspaiono dai testi, conducono Stefano Ferro assieme alla band ad attraversare l’Italia dei Festival e dei concorsi, grazie a uno stile musicale e a un sound sempre più maturo che coniuga il rock alle sonorità del folk popolare. Le esperienze maturate con l’ensemble, regalano la vittoria al festival nazionale Pratomusicfestival nel 2007. Due anni più tardi il Mei di Faenza ospita Stefano Ferro allo spazio Siae per presentare il brano Un po’ così (guarda il video), canzone dedicata al clima di confusione imperante in piena crisi economica. Mentre il forte interesse per la componente testuale e la passione per la storia e la letteratura lo portano a laurearsi in Filologia e Letteratura Moderna e Contemporanea, in qualità di autore partecipa a due edizioni del premio letterario “Panchina”scrivendo testi su musiche di Daniele Dallomo, storica chitarra di Paolo Conte. Nel 2013 giunge la convocazione al prestigioso festival Geometrie Sonore nella Repubblica di San Marino, l’anno successivo Stefano Ferro è fra i vincitori del premio “Festival del Piave” riservato alla categoria autori e partecipa con la band ad Anghiari rock Contest dove riceve il premio “migliore autore”. Nel 2015 la grande occasione per Stefano Ferro giunge grazie a Massimo Bubola assieme al quale firma il brano Andremo via, pubblicato nella raccolta di brani “Da Caporetto al Piave”, antologia di canzoni dedicate alla Grande Guerra (guarda il video ufficiale). L’interesse per la storia del primo conflitto mondiale suscita l’attenzione di Azzurra Music che pubblica il suo libro Verona nella Grande Guerra, distribuito ai lettori del quotidiano veronese L’Arena nel novembre del 2015, in occasione del centenario della strage di Piazza delle Erbe avvenuta nella città scaligera. Nel 2016 Stefano Ferro ottiene l’attenzione dell’etichetta non profit Udu Records di Giancarlo Passarella e della casa editrice Davvero Comunicazione, grazie alle quali pubblica il suo disco Il Mercante di Pensieri registrato assieme alla band composta da Luca Maragnoli alle chitarre, Angelo Nacca al basso e Francesco Turlon alla batteria e percussioni.

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