È morto Peppino di Capri, addio al maestro dell’eleganza della canzone italiana


NAPOLI
- È morto questa mattina nella sua amata Capri Peppino di Capri, uno dei protagonisti più longevi e raffinati della musica italiana. L’artista aveva 86 anni e avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 27 luglio. Si è spento dopo una lunga malattia, lasciando un vuoto profondo nel panorama musicale nazionale.

La notizia è stata resa nota da Il Mattino online. Peppino di Capri lascia i figli Nico, nato dal primo matrimonio, e Edoardo e Daria, avuti dalla moglie Giuliana Gagliardi.

I funerali si terranno domani pomeriggio nell’ex cattedrale di Santo Stefano, nella piazzetta di Capri, il cuore dell’isola che gli aveva dato i natali il 27 luglio 1939 e alla quale è rimasto legato per tutta la vita.
Una carriera lunga più di sessant’anni

Nome d’arte di Giuseppe Faiella, Peppino di Capri era nato in una famiglia di musicisti e aveva mostrato fin da giovanissimo un talento straordinario per il pianoforte e per il canto.

Con il suo stile elegante, capace di fondere melodie italiane, influenze internazionali e sonorità moderne, ha attraversato oltre sei decenni di musica, diventando un punto di riferimento per più generazioni di ascoltatori.

Tra i suoi brani più celebri restano nella storia della musica italiana “Champagne”, “Roberta”, “E mo’ e mo’”, “Let’s Twist Again” e “St. Tropez Twist”, canzoni che hanno accompagnato intere epoche e contribuito alla diffusione del suo successo anche all’estero.

Il legame con Sanremo e il successo senza tempo

Peppino di Capri è stato uno degli artisti più presenti al Festival di Sanremo, palcoscenico che lo ha visto protagonista in numerose edizioni e dove ha conquistato due vittorie.
La sua voce, il suo pianismo e la capacità di raccontare emozioni semplici e profonde gli hanno permesso di rimanere nel cuore del pubblico anche quando il panorama musicale è profondamente cambiato.
La sua ultima apparizione pubblica risale a circa un anno fa, durante una serata dedicata alla sua carriera. Dopo una lunga standing ovation, era tornato sul palco insieme alla band Capri Rockers, guidata dal figlio Edoardo Faiella, per interpretare due dei suoi brani più amati ovvero “Champagne” e “Il sognatore”, entrambi scritti da Salvatore De Pasquale in arte Depsa.

Con la scomparsa di Peppino di Capri si chiude un capitolo fondamentale della canzone italiana. Rimane però un patrimonio musicale fatto di melodie, eleganza e atmosfere mediterranee che continuerà a vivere nelle sue canzoni e nella memoria di milioni di persone.

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