Il Canzoniere oggi parla del brano "La lontananza". Si tratta di una canzone di Domenico Modugno, del 1970, che segna il suo ritorno alla musica dopo due anni di pausa in cui si era dedicato principalmente al teatro. La canzone racconta il dolore di un amore perduto, il rimpianto di aver lasciato una persona importante, e l’incapacità di dimenticarla, nonostante il tempo passato. La lontananza infatti non può spegnere l’intensità di un vero sentimento, ma anzi, lo rende ancora più forte.
La canzone è nata un giorno in cui Enrica Bonaccorti, allora giovane attrice che Modugno aveva conosciuto lavorando a teatro, gli aveva letto una lettera d’amore che aveva ricevuto da un ragazzo con cui si era lasciata tempo addietro; conteneva la frase "il vento spegne i fuochi piccoli e accende quelli grandi", che colpì molto Modugno, e su questo concetto iniziò a sviluppare la canzone. Il brano, come altri di Modugno, ha una forte componente teatrale: infatti si apre e si chiude con un parlato in cui l’interprete si dispera per la separazione dalla persona amata, promettendo di tornare.
LA LONTANANZA (Domnenico Modugno)
Mi ricordo che il nostro discorso
Fu interrotto da una sirena
Che correva lontana, chissà dove?
Io ebbi paura perché sempre
Quando sento questo suono
Penso a qualcosa di grave
E non mi rendevo conto che per me e per te
Non poteva accadere nulla di più grave
Del nostro lasciarci
Allora, come ora, ci guardavamo
Avremmo voluto rimanere abbracciati ed invece
Con un sorriso ti ho accompagnato per la solita strada
Ti ho baciata come sempre e ti ho detto dolcemente
"La lontananza sai, è come il vento
Spegne i fuochi piccoli
Ma accende quelli grandi, quelli grandi"
La lontananza sai è come il vento
Che fa dimenticare chi non s'ama
È già passato un anno ed è un incendio
Che mi brucia l'anima
Io che credevo d'essere il più forte
Mi sono illuso di dimenticare
E invece sono qui a ricordare
A ricordare te
La lontananza sai è come il vento
Che fa dimenticare chi non s'ama
È già passato un anno ed è un incendio
Che brucia l'anima
Adesso che è passato tanto tempo
Darei la vita per averti accanto
Per rivederti almeno un solo istante
Per dirti, "Perdonami"
Non ho capito niente del tuo bene
Ed ho gettato via inutilmente
L'unica cosa vera della mia vita
L'amore tuo per me
ciao, amore, ciao, non piangere
(Che fa dimenticare chi non s'ama) vedrai che tornerò, te lo prometto, ritornerò
Te lo giuro, amore, ritornerò
(È già passato un anno ed è un incendio) perché ti amo, ti amo, ritornerò
(Che mi brucia l'anima) ciao, amore, ciao, ti amo
Io che credevo d'essere il più forte
Mi sono illuso di dimenticare
Invece sono qui a ricordare
A ricordare te


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