venerdì 21 aprile 2017

Il Canzoniere: "Via" di Claudio Baglioni

Parliamo oggi del brano dal titolo "Via" e cantato da Claudio Baglioni. Si tratta di una canzone inserita nell'album "Strada facendo", pubblicato nel 1981. Nella sua versione originaria, è cantata un tono sopra rispetto alle successive versioni live eseguite dal cantautore romano, le quali fra l'altro avranno una connotazione sempre più ispirata al rock.
Per quel che riguarda il testo, parla di un uomo che sta viaggiando in macchina di sera o di notte pensando alla sua ragazza con la quale ha litigato, tanto da scoprire che non è mai stato amore. Da lì la voglia di andare via.

VIA (Claudio Baglioni)

La mia sigaretta brilla rossa 
insieme a luci di periferia 
zampate della vita sulle mie ossa 
sei più sincera quando dici una bugia 
sull'asfalto acquoso una luna affilata a tagliare
i fili che legano le stelle, 
stringo al cuore una lattina vuota
e scopro che hai lasciato le unghie sulla mia pelle 
finestrini aperti a dissetarmi di vento 
la mia ruota incollata sulla striscia bianca 
della mezzeria.
Gli occhi come due pezzi di vetro 
tu non sei come ti credevo io 
un autotreno mi ruggisce dietro 
ma perché hai fatto il mondo così triste Dio. 
Alberi si drizzano ai lati della strada 
mi corrono accanto e il buio se li inghiotte
alla radio un rock arrabbiato 
come un pugno allo stomaco 
che mi stringe nella notte 
un dolore, un lampo di fuoco rosso 
dentro questo amore che io non posso io non posso più. 

Voglio andar via 
i piedi chiedono dove ma via 
tanto non ti perderò perché tu 
non sei stata mai mia. 
Voglio andar via 
da quei tuoi occhi che tirano sassi 
e come in un duello far dieci passi 
e poi guardarci 
un'ultima volta e via. 

Dimmi che cos'é che ci hanno fatto 
dimmi cosa c'é che io no so 
perch tutto é finito come cenere 
in un piatto e quei ragazzi che eravamo noi 
non ci sono più.
E scambiare due parole brevi 
con la notte blu dei benzinai 
io ti baciavo mentre tu piangevi 
e adesso che io piango tu chi bacierai 
Un caffé che drizza i capelli, un pacchetto di fumo 
e il vento rilegge il mio giornale 
e domani uscire di nuovo 
farmi una faccia allegra per il prossimo carnevale 
Un dolore freddo come un rasoio 
per un altro giorno che nasce e muoio muoio muoio. 

Voglio andar via 
i sogni cercano dove ma via 
anche all'inferno ci sarà qualcuno 
a farmi compagnia. 
Voglio andar via da te 
che goccia a goccia hai spremuto il mio cuore 
e dagli straccivendoli ricompare quel che resta 
del mio amore e andar via.

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