giovedì 20 aprile 2017

Il Canzoniere: "Spunta la luna dal monte" di Pierangelo Bertoli con i Tazenda

Parliamo oggi della canzone dal titolo "Spunta la luna dal monte" cantata da Pierangelo Bertoli con i Tazenda. Si tratta della versione in italiano della canzone "Disamparados", scritta da Luigi Marielli, componente dei Tazenda, che la affidarono ancora inedita a Pierangelo Bertoli per presentarla al Festival di Sanremo 1991. La versione in gara, eseguita da Bertoli insieme ai Tazenda, si piazzò al quinto posto della classifica finale ed è l'unione della versione originale con il testo in italiano scritto dallo stesso Bertoli, che poi la inciderà individualmente nell'album "Italia d'oro".
Per quel che riguarda il testo originale, è la descrizione di un paesaggio della Sardegna in cui la Luna sorge da dietro le montagne e in cui si vedono bambini poveri che giocano in un prato, i disadattati, in logudorese "Disamparados". Il testo in italiano non si discosta da questo paesaggio crepuscolare.

SPUNTA LA LUNA DAL MONTE (Pierangelo Bertoli e Tazenda)

Notte scura, notte senza la sera
notte impotente, notte guerriera
per altre vie con le mani le mie
cerco le tue, cerco noi due.

Spunta la luna dal monte
Spunta la luna dal monte

Tra volti di pietra, tra strade di fango
cercando la luna, cercando
danzandoti nella mente, sfiorando tutta la gente
a volte sciogliendosi in pianto.
Un canto di sponde sicure, ben presto dimenticato
voce dei poveri resti di un sogno mancato.

In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
in mesu a sa zente, in mesu
a s'istrada dimandende;
Sa vida s'ischidat pranghende
bois fizos 'e niunu
in sos annos irmenticados
tue n'dhas solu chimbantunu
ma paren'chent'annos

Coro meu (cuore mio) 
fonte 'ia, gradessida (fonte chiara e di vita)
gai puro deo (dove anch'io), 
potho bier'sa vida (posso bere alla vita).
Dovunque cada, l'alba sulla mia strada
senza catene, vi andremo insieme

Spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu
spunta la luna dal monte
spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu
spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu

In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
in mesu a sa zente, in mesu
a s'istrada dimandende;
sa vida s'ischidat pranghende

Tra volti di pietra, tra strade di fango
cercando la luna, cercando
danzandoti nella mente, sfiorando tutta la gente
a volte sedendoti accanto.
Un canto di sponde sicure, di bimbi festanti in un prato
voce voce che sale più in alto di un sogno mancato.

In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
Spunta la luna dal monte
in mesu a sa zente, in mesu
Spunta la luna dal monte
a s'istrada dimandende;
sa vida s'ischidat pranghende
Spunta la luna dal monte

Spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu
Spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu

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