venerdì 22 febbraio 2013

Arriva ''Piano Poems'' il disco d'esordio di Gloria Campaner

MILANO. A soli quattro anni Gloria si accosta al pianoforte quasi per caso, come un gioco. Grazie alla sua prima insegnante, Daniela Vidali, il gioco diventa una passione che la porta prima al diploma e poi al perfezionamento con Bruno Mezzena, uno dei rappresentanti più autorevoli della scuola di Arturo Benedetti Michelangeli. Presto, accanto alla agguerrita rock band della prima gioventù, crescono e si sviluppano nuovi interessi: dalla danza contemporanea al jazz (in tournée con Franco D’Andrea nel 2008) fino alla musica da camera, attività destinata a occupare un ruolo importante nel percorso musicale di Gloria. Intanto inizia a affermarsi nei primi concorsi inaugurando una serie di vittorie che successivamente si arricchirà di numerose e significative conferme internazionali. Gli studi proseguono accostandosi alla scuola russa grazie a Kostantin Bogino e con il perfezionamento per solisti (Konzertexam) alla Hochschule für Musik di Karlsruhe sotto la guida di Fany Solter. Si intensificano gli impegni e, dopo la vittoria all’International Ibla Grand Prize 2009 - Top Winner e Premio Speciale Prokofiev, Gloria debutta nel 2010 negli Stati Uniti con una tournée che la porta anche alla Carnegie Hall di New York. Nello stesso anno conquista la Medaglia d'Argento al II Concorso Internazionale Paderewsky (Los Angeles), dove vince anche i premi speciali Jan Paderewski e Frédéric Chopin (alla Fondazione Chopin di Parigi). L’attività pianistica si allarga come solista e con orchestra nei principali Festival d'Europa, Asia, Africa e Sud America. In Italia viene invitata in importanti festival e rassegne come MiTo, Società dei Concerti (Sala Verdi, Milano), I Concerti del Quirinale di Radio3, Ravello Festival, Festival Uto Ughi per Roma, la stagione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, mentre all’estero suona in prestigiose sale come la Carnegie Hall di New York, la Filarmonica di Varsavia, la Disney Hall di Los Angeles, la Keyaky Hall di Tokyo, l'NCPA di Pechino, la Salle Cortot di Parigi, la Wiener Saal di Salisburgo e ospite di festival come Eilat Music Festival (Israele), Oxford International Music Festival (UK), IKIF New York City e stagioni sinfoniche come quella dell’Orchestra della Svizzera Italiana (Lugano). Grazie anche ai consigli di maestri come Ana Chumachenco, Salvatore Accardo, Josef Rissin e i componenti del Trio Tchaikovsky, Gloria continua a dedicarsi alla musica da camera collaborando, tra gli altri, con i solisti della Stuttgart Radio Symphony Orchestra e della Filarmonica della Scala, Johannes Moser, Ivri Gitlis, Marcello Abbado e più recentemente con Sergey Krilov. In qualità di artista ufficiale Steinway & Sons suona in molte tra le principali steinway halls del mondo (Londra, New York, Amburgo) e nell’ottobre del 2009 viene nominata Ambasciatore Europeo della Cultura per gli anni 2010-2011 all’interno del progetto culturale Piano: Reflet de la Culture Européenne. Nel 2011 viene invitata al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per partecipare alla celebrazione per la Giornata Internazionale della Donna. Dopo aver ottenuto il Premio alla Cultura dalla Fondazione Pro Europa di Friburgo e la residenza nel 2009 al Museo-Fondazione Johannes Brahms di Baden-Baden, è stata invitata come artist in residence a Parigi per la primavera 2013 dall’Istituto Italiano di Cultura nell’ambito del nuovo programma "Le promesse dell'arte”. Attualmente sta lavorando ad un suo progetto discografico ideato intorno alla figura del compositore Wolfgang Rihm e la sua scuola, che include nuove opere appositamente commissionate e dedicate a lei.

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